lunedì 13 febbraio 2012

Animali da circo

Illustrazione realizzata per ILLUSTRATI, marzo 2012
 
Trapezisti, animali, fiere, cerchi infuocati, ballerine e cavallerizze, pagliacci, elefanti ammaestrati, orsi con la catena al collo, donne baffute o donne cannone, ragazze uccello, domatori e presentatori…allegria e spensieratezza, musica e trombette…ma anche lacrime e pena, melanconia e alcool…..
CI-RC-US

 Altra proposta, realizzata in collaborazione con Michele Rocchetti



I musicanti di Brema


da: www.orecchioacerbo.com

Un asino spossato cronico, un cane rachitico, un gatto semicieco, un gallo da brodo. Hanno lavorato una vita intera ma adesso, esausti, non ce la fanno più. Per i padroni, che se ne sono serviti fino allo sfinimento, senza mai dar loro tregua né carezze, sono diventati un peso, inutili bocche da sfamare di cui liberarsi al più presto. Condannati a morte certa, fuggono lontano per inventarsi una vita. Ma la traversata è tremenda, la notte gelida, la fame acuta. Immancabili, i briganti. Che nella rilettura di Claudia Palmarucci vestono in giacca e cravatta, abitano in una tana di lusso, mangiano in piatti d’argento. Briganti ricchi e stimati, impeccabili. Briganti per bene. Così per bene, che sembrano ricordare tanti briganti del nostro tempo.

A marzo in libreria!








Il lupo e la volpe


Ad Arbora, una frazione di Bogogno, vivevano il Rucchetta e la Rosa. Un giorno ammazzano il maiale e fanno tanti salami, li appendono ad asciugare in cucina e poi vanno a dormire.
Di notte, attirati dall’odore, arrivano il lupo e la volpe, alzano il paletto di una piccola porta, entrano e fanno una scorpacciata di salami: il più ingordo è il lupo che ne mangia a crepapelle!
Ma all’improvviso per un certo rumore che proviene dalla cucina, si sveglia il Rucchetta, che si precipita dalle scale e becca i due furfanti. La volpe furba, che si era tenuta più leggera, scappa agilmente dalla porticina e lascia lì il povero lupo, appesantito e ingrossato dal mangiare, tanto che non riesce più a passare attraverso la piccola porta, sotto le bastonate del padrone di casa, infuriato come un matto.
La volpe intanto si rotola beata sotto una pianta di “curunai” e si macchia di rosso. Così più tardi, quando incontra il lupo, che è più morto che vivo, si mette a lamentarsi: << Ahi, ahi non ce la faccio più a camminare per le bastonate. Ahi, ahi! >> Il lupo, impietosito, la prende sulla groppa e si dirige verso il bosco costeggiando una roggia. Mentre il povero lupo, mezzo morto, zoppica sotto il peso, la volpe canticchia << Dondorondon che ‘l malavi al porta al san! >> (il malato porta il sano).
Il lupo, spazientito, le dà uno scrollane e la butta nella roggia. E lei, dopo una nuotatina, esce dall’acqua bella fresca e pulita dalle macchie rosse. Il lupo, per la rabbia, è ancora nel bosco che si morde la coda!
 

 

domenica 12 febbraio 2012

Le Fiabe dei Grimm Illustrate

Calendario 2012

Gli illustratori: Marisa Ventura, Sara Oddi, Alfonsina Ciculi, Cecilia Tamburini, Marco Lafirenza, Giulia Campolmi, Francesco Giustozzi, Laura Paoletti, Claudia Palmarucci, Estella Guerrera, Marco Lorenzetti, Federica De Marco.
Progetto grafico: Michele Rocchetti.



"Al gallo piacque la proposta e se ne andarono tutti e quattro" (I musicanti di Brema, Jacob and Wilhelm Grimm)